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Seconda Guerra dei Maghi

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La Seconda Guerra dei Maghi fu un conflitto di fine anni Novanta del secolo scorso, quando Lord Voldemort, tornato in vita nel 1995 ed al potere poco tempo dopo, si ricongiunse ai Mangiamorte e ad altre creature dalla sua parte (quali i Dissennatori o i giganti) per poter conquistare il Ministero della Magia, soggiogare i Nati Babbani ed epurare la stirpe magica dagli individui mezzosangue. La battaglia vide contrapporsi il secondo Ordine della Fenice, studenti e docenti ad Hogwarts e i Mangiamorte, con tutti gli altri alleati del Signore Oscuro. La guerra culminò con la Battaglia di Hogwarts del 2 maggio 1998, in cui alla fine Harry Potter definitivamente sconfisse Lord Voldemort.

Storia

Preludio (1970-1995)

Prima Guerra dei Maghi

Articolo principale: Prima Guerra dei Maghi

La Prima Guerra dei Maghi si combattè per almeno undici anni, dal 1970 al 1981. In questo lasso di tempo, Lord Voldemort salì al potere in compagnia dei suoi alleati, i Mangiamorte, seminando terrore e caos nella Gran Bretagna e causando scompiglio anche nel resto della comunità magica.

Molti grandi maghi furono uccisi all'epoca: i fratelli Fabian e Gideon Prewett, la Famiglia McKinnon, la Famiglia Bones, James e Lily Evans, i genitori di Harry. Altri, come Alice e Frank Paciock, furono torturati al punto da restare in vita ma con insanità mentale, al punto che non possono nemmeno più praticare la magia.

Lily murder 1981.gif

L'assassinio di Lily

Il 31 ottobre 1981, Voldemort si recò a Godric's Hollow per attaccare la casa dei Potter, nella speranza di evitare il compimento della profezia che aveva predetto la sua disfatta. James Potter si parò davanti a Voldemort, ben sapendo che non avrebbe potuto nulla contro di lui. Così facendo diede il tempo a Lily di prendere il figlio Harry e di correre in camera del bambino. Voldemort uccise James e salì di sopra. Diede più possibilità a Lily di farsi da parte, dato che non voleva versare troppo sangue di mago. Lily si oppose e alla fine Voldemort scagliò l'Anatema che Uccide contro di lei. La donna, tuttavia, si sacrificò per il figlio, avvolgendolo con un incantesimo potente ed antico: l'amore. Protetto dalla madre, Harry rimase incolume quando Voldemort lanciò contro di lui Avada Kedavra, procurandosi solo una cicatrice a forma di saetta. Voldemort si vide l'incantesimo tornare indietro e pertanto perse la forma fisica e i poteri. Avendo, tuttavia, deposto frammenti di anima in vari Horcrux, il Signore Oscuro rimase immortale e dunque, benché incorporeo, ancora un essere vivente. Poiché Harry era la sola cosa vivente nei paraggi, un frammento di Voldemort si insediò dentro di lui, conferendogli dei poteri speciali (come il poter parlare Serpentese o vedere attraverso gli occhi di Voldemort). Harry, quindi, divenne uno pseudo-Horcrux.

Quando nel mondo magico si sparse la notizia della dipartita di Voldemort, tutti iniziarono a far festa ed i Mangiamorte, arresisi, furono processati e condannati, sebbene alcuni di essi furono risparmiati poiché sotto la vittima della Maledizione Imperius.

Poiché i resti di Voldemort non furono mai ritrovati, né fu possibile risalire alle sue tracce, molti grandi pensatori specularono sul suo possibile destino, quella notte. Solo Albus Silente riuscì a capire qualcosa, deducendo che si era ritirato da qualche parte in Albania. Alcuni, come Rubeus Hagrid, credevano che fosse ancora in circolazione, ma in una forma "inumana" incapace di uccidere o far del male. Albus Silente fu lungimirante. Ben sapendo che il peggio doveva ancora arrivare o comunque qualcun altro, se non Voldemort, avrebbe tentato di vendicarsi uccidendo il piccolo Harry, Silente decise di tenere Harry lontano dal mondo magico, affidandolo ai soli parenti che aveva al di fuori di esso: i Dursley. Silente non si fermò qui: da abile mago che era, avvolse la casa dei Dursley sotto un potente incantesimo che avrebbe perso effetto soltanto sotto queste condizioni:

  • Harry decide che quella non è più la sua casa e dunque se ne va senza fare ritorno (condizione mai verificatasi)
  • Harry diventa un maggiorenne, in grado dunque di proteggersi da solo usando la magia anche al di fuori della scuola di Hogwarts. Questo si verificò nel 1997, momento in cui si rese necessaria la sua fuga da Privet Drive prima che i Mangiamorte potessero stanarlo.

La Pietra Filosofale

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Voldemort sulla testa di Raptor

Lord Voldemort attese pazientemente per dieci anni, nascondendosi in Albania, per trovare qualcuno che potesse fargli da servo. Alla fine si impossessò di alcuni serpenti. Nel 1991 Quirinus Raptor visitò l'Albania e fu stupefatto dal carisma di Voldemort. Quest'ultimo si impossessò del corpo del giovane uomo e con lui tornò ad Hogwarts, dato che Raptor era appena stato chiamato in carica in veste di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure. Il professore, ad ogni modo, fu costretto ad aggirarsi per la scuola sempre con un turbante in testa, per occultare la faccia di Voldemort che si contorceva sulla sua nuca. Durante l'anno scolastico 1991-1992, Raptor fu indotto da Voldemort ad uccidere un unicorno e a bere il suo sangue, per restituire al Signore Oscuro forza e poteri. Nel giugno 1992 Voldemort cercò di rubare la Pietra Filosofale, con cui avrebbe potuto fabbricare l'Elisir di Lunga Vita. I suoi piani furono però ostacolati da Harry Potter e i suoi due migliori amici, Hermione Granger e Ron Weasley. Il trio, insospettito dai recenti comportamenti insoliti di Severus Piton, cominciarono ad investigare sulla Pietra Filosofale e, dopo aver per caso trovato la botola che la nascondeva, sormontata da Fuffi, si misero in azione. Superate diverse prove, i tre amici finirono all'ultima delle porte, che solo Harry oltrepassò. Qui vi trovò lo Specchio delle Emarb e il professor Raptor che cercava di utilizzarlo per ottenere la pietra. Raptor mostrò ad Harry il volto di Voldemort, dato che il bruciore sulla cicatrice di Harry gli aveva permesso di avvertirne la presenza. Harry fu costretto dal professore a guardare nello specchio e nella sua tasca ritrovò la Pietra. Attaccato da Raptor, alla fine Harry ricevette temporaneamente dei poteri dalla Pietra, riuscendo ad incenerire Raptor e a far sfuggire Voldemort, che tornò di nuovo in Albania.

Durante quell'anno, i centauri avevano predetto che una guerra sarebbe presto scoppiata.

Riapertura della Camera dei Segreti

Harry uccide il diario con il veleno di basilisco.gif

Il ricordo di Tom svanisce

Prima della sua caduta, Voldemort aveva creato degli Horcrux. Uno di questi era il diario di Tom Riddle che, tramite Lucius Malfoy, Voldemort cercò di utilizzare per riprendere una forma corporea. Un'innocente Ginny Weasley, al suo primo anno ad Hogwarts, trovò il diario e inconsapevolmente permise all'anima di Voldemort contenuta in esso di impossssarsi di lei. Nel 1993, dopo aver riaperto la Camera dei Segreti (dato che Harry, in parte Voldemort, poteva parlare il Serpentese) Harry fronteggiò il ricordo di Tom Riddle fuoriuscito dal diario. Dopo aver combattuto contro il Basilisco, enorme serpente in grado di uccidere con un solo sguardo, Harry fu ferito e il veleno di Basilisco, normalmente mortale, cominciò a fare effetto su di lui. Sapendo che non gli sarebbe rimasto molto, Harry fa di tutto per uccidere Tom, ma non può perché è solo un ricordo. In suo soccorso arriva la fenice Fanny, del professor Silente, che con le sue lacrime guarisce le ferite di Harry. Il ragazzo prende allora un dente di Basilisco e pugnala il diario, facendo sì che le pagine diventino intrise di veleno. Questo uccide piano piano il ricordo di Tom Riddle. Il primo Horcrux viene distrutto, anche se all'epoca Harry è ignaro di tutto ciò. Silente capisce che Voldemort non se n'è davvero andato ed inizia a comprendere la storia degli Horcrux, senza però rivelare niente di certo ad Harry, che scoprirà tutto anni dopo.

Harry stesso era un Horcrux. Il veleno di Basilisco avrebbe, pertanto, dovuto uccidere sia il ragazzo che la parte di Voldemort rimasta in lui. Tuttavia, le lacrime di Fanny, così come hanno curato le ferite ad Harry, hanno curato anche quelle riportate dal frammento di anima in lui. A tal proposito, la profezia aveva ragione anche su questo aspetto poiché "nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive".

I servi tornano al padrone

Nel 1994, il topo di Ron, Crosta, si rivelò essere Peter Minus sotto forma di Animagus. Creduto da tutti morto, in realtà si era nascosto sotto le mentite spoglie di un topo, lasciando che tutti accusassero Sirius Black del suo presunto omicidio. Harry Potter fallì nel tentativo di consegnare Minus al Ministero e Minus colse l'occasione per correre da Voldemort, di cui divenne servo.

Torneo Tremaghi

Durante la Coppa del Mondo di Quidditch del 1994, alcuni Mangiamorte avevano raso al suolo l'accampamento dei tifosi sparsi intorno allo stadio. Uno di loro, Bartemius Crouch Jr., evocò il Marchio Nero, simbolo storico di Voldemort che ne segnala la rivendicazione. In seguito, Barty Crouch Jr decise di compiere una missione per conto di Lord Voldemort, in quel momento rifugiatosi a Little Hangleton.

Barty Crouch Jr, tramite la Pozione Polisucco, si finse Alastor Moody, che era stato imprigionato in un forziere molto profondo e dall'aria così minacciosa che nessuno tentava di aprirlo. Moody-Crouch fu chiamato alla cattedra di Difesa contro le Arti Oscure per l'anno 1994-1995. Di nascosto, dunque, fingendosi il professore, Crouch taroccò le diverse Prove del Torneo Tremaghi, favorendo in tutti i modi la vittoria di Potter. Fu lui ad inserire il quarto nome nel Calice di Fuoco e lui a spifferare alcuni indizi utili per risolvere le prove. Infine, durante la prova del labirinto (24 giugno 1995), Crouch trasformò la Coppa in una Passaporta, che portò Potter e Diggory (quest'ultimo non era previsto dal piano di Voldemort) nel cimitero di Little Hangleton.

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Voldemort riprende forma

Qui, Minus si tagliò una mano e, seguendo i dettami di Voldemort, preparò una pozione speciale con pratiche di Magia Nera. Gettando i resti di Voldemort nel calderone, Minus e gli altri Mangiamorte assistettero alla rinascita corporea del Signore Oscuro. Poiché parte del rituale implicò l'uso del sangue di Harry, la profezia della Cooman di nuovo si rivelò esatta, sostenendo che Harry e Voldemort erano ancora più legati di quanto immaginasse. Sempre a causa di questa mossa, Voldemort fu in grado di superare la barriera magica che Lily aveva imposto su Harry. Piuttosto che uccidere freddamente Harry, mossa di cui Voldemort si pentirà amaramente, quest'ultimo decise di ingaggiare un duello con il ragazzo che ne aveva causato la rovina.
Duello nel cimitero di Little Hangleton.gif

Prior Incantatio

Durante lo scontro, le bacchette dei due maghi, della stessa composizione, durante uno scontro tra un Avada Kedavra ed un Expelliarmus, si generò un Prior Incantatio: la bacchetta di Voldemort fece "ricomparire" a ritroso le anime delle vittime che aveva mietuto: Cedric, il guardiano della casa di Little Hangleton e i genitori di Harry. Questi ultimi aiutarono Harry a fuggire, distraendo temporaneamente Voldemort e permettendo al figlio di correre alla Passaporta per ritornare ad Hogwarts.

Finalmente si scoprì che il Moody che tutti avevano conosciuto in realtà era Barty Crouch Jr. Harry provò in tutti i modi a far capire alla gente che Voldemort era tornato, ma nessuno sembrava credergli.

Il ritorno di Voldemort al potere (1995-1996)

La negligenza del Ministero

Dopo essere tornato dal labirinto, Harry rivelò subito quanto accaduto al cimitero di little Hangleton. Ad ogni modo, il Ministro Cornelius Caramell, seppur timoroso di un possibile attacco, si rifiutò di credere al ragazzo o alle parole di Silente. Invece di preparare la comunità magica ad una nuova guerra, Caramell se ne lavò le mani, temendo ripercussioni sulla sua carriera politica e la sua figura pubblica. Per questo motivo, sotto il suo naso sempre più infiltrati iniziarono a tramare contro il governo. Per rassicurare i connazionali, Caramell abusò del suo potere per indurre la Gazzetta del Profeta a screditare Harry e Silente, vendendoli come bugiardi, pazzi e in cerca di attenzioni.

Intanto, il nuovo posto di insegnante di Difesa contro le Arti Oscure fu preso da Dolores Umbridge, che rapidamente divenne Inquisitore Supremo, pronta a rispettare le direttive del Ministero, tagliando fuori docenti e studenti, questi ultimi spesso costretti a punizioni severe.

Harry radunò alcuni dei suoi amici più cari ed insieme fondarono un gruppo di sostegno, che credeva alle parole di Harry, e di resistenza alla tirannia della Umbridge. Harry insegnó come lanciare molti incantesimi, specie il Patronus.

Nel frattempo, sparizioni qua e là per il Paese continuarono a destare sospetto e Voldemort acquistò sempre più popolarità tra i ranghi dei Maghi Oscuri, tornando alla ribalta. Il Ministero continuò ad insabbiare tutto ciò attribuendo la colpa ad Harry e Silente. Il culmine di queste false accuse giunse quando l'Esercito di Silente, creato da Harry e amici, fu scoperto. Silente si prese la responsabilità e scappò da Hogwarts per non essere catturato.

Da una parte, la fiducia posta nelle autorità da parte dei cittadini svanì d'un tratto, quando i Dissennatori di Azkaban presero a fare il doppiogioco e favorirono la fuga di massa di molti Mangiamorte, tra cui la sadica e famigerata Bellatrix Lestrange.

Battaglia dell'Ufficio Misteri

Dopo vari tentativi falliti di prelevare la profezia, i Mangiamorte compresero che solo i destinatari potevano effettivamente toccare la sfera che racchiudeva il monito. Voldemorr avrebbe potuto prenderla da sè, ma scelse di attirare Harry in una trappola, in modo da poterlo uccidere. Sfruttando la connessione che aveva con il ragazzo, Voldemort gli mandò visioni dell'Ufficio Misteri, facendogli credere che Sirius venisse torturato là sotto.

Dopo aver ingannato la Umbridge con Grop e i centauri, Harry, Ron, Hermione, Neville, Luna e Ginny volarono sui Thestral per raggiungere Londra e trarre in salvo Sirius. Arrivati a destinazione, Harry prese la profezia e il gruppo fu attaccato dai Mangiamorte. Infine, Sirius ed altri membri dell'Ordine della Fenice arrivarono sul posto. Dopo aver ingaggiato uno scontro, Sirius finì schiantato da Bellatrix e oltrepassò il velo, morendo all'istante.

Silente arrivò sul posto. Harry stava lottando contro Bellatrix e l'aveva anche colpita con la Maledizione Cruciatus, con scarsi risultati. Silente ingaggiò un duello di proporzioni epiche con Voldemort. Proprio come si vociferava, l'unico che Voldemort temeva era proprio il suo avversario. Conscio che non avrebbe potuto batterlo, perlomeno non da solo, Voldemort si impossessò di Harry, sperando che Silente avrebbe sacrificato il ragazzo pur di ferire Voldemort. Silente non lo fece sia perchè teneva ad Harry, sia perchè ormai aveva capito il piano di Voldemort degli Horcrux. Aiutando Harry a capire chi fosse davvero, Voldemort fu scacciato via dall'animo di Harry. Rimasto ormai da solo, Voldemort battè ritirata. Cornelius Caramell arrivò proprio nel fatidico momento ij cui Voldemort stava smaterializzandosi. Il Ministro si decise dunque che il Signore Oscuro era davvero tornato e si scusò con Harry e Silente.

Guerra dichiarata (1996-1998)

Battaglia della Torre di Astronomia

Articolo principale: Battaglia della Torre di Astronomia

Harry imparò da Silente il segreto di Voldemort: gli Horcrux. Scoprì che uno lo aveva distrutto lui stesso (il diario) ed un altro era stato distrutto dal Preside (l’anello di Gaunt); ne restavano ancora cinque (inizialmente Silente lasciò credere ad Harry che ne mancassero quattro, quando il quinto era Potter stesso). Tramite dei ricordi versati nel Pensatoio, Harry imparò di più sul passato di Voldemort. Individuato un altro Horcrux, Silente ed Harry partirono alla volta di una caverna su un’isola sperduta, dove combatterono contro gli Inferi per recuperare il Medaglione di Serpeverde. Silente, affaticato e stordito dalla pozione che fu costretto a bere, torna ad Hogwarts insieme ad Harry, finendo sulla torre di Astronomia.

Durante il corso dell’anno, Draco si era prodigato a far riparare e funzionare l’Armadio Svanitore, un oggetto oscuro che permise ai Mangiamorte di penetrare direttamente dentro Hogwarts. Infatti, senza l’ausilio di quello strumento, la Materializzazione era proibita entro il perimetro della scuola. Draco facilitò l’arrivo di Bellatrix, Yaxley, Gibbon e dei Carrow, insieme anche a Fenrir Greyback. In cima alla torre, Silente dovette fronteggiare un gruppo di Mangiamorte e Piton. Harry si fidò di quest’ultimo ma fu proprio Piton a lanciare l’Anatema che Uccide contro Silente, facendolo precipitare giù dalla torre.

Harry, con l’aiuto di altri compagni, iniziò a lottare contro i Mangiamorte. Bill Weasley fu ferito al volto da Fenrir. Quest’ultimo non era però del tutto trasformato, per cui anche Bill non ha assunto tutti i “poteri” licantropici, avendo solo lievi e sporadici effetti collaterali. Ginny, Ron, Hermione, Neville, Luna, Lupin, Tonks, la McGranitt e Harry cooperarono insieme per respingere i Mangiamorte. Alla fine, tutti riuscirono a fuggire insieme a Piton.

Dopo la dipartita di Silente, Voldemort potè finalmente dedicarsi ad uccidere Harry.

I Sette Potter

Mangiamorte a Villa Malfoy.jpg

Mangiamorte

Lo scontro, noto anche come Battaglia sopra Little Whinging, risale alla fine di luglio 1997, poco prima che Harry compisse 17 anni. Infatti, l’incantesimo lanciato da Silente su Privet Drive stava esaurendosi e persino i Dursley dovettero abbandonare casa loro. I membri dell’Ordine della Fenice si recarono da Harry per scortarlo in salvo in un luogo sicuro, la Tana, a Ottery St. Catchpole.

Una volta che i Dursley se ne furono andati, i maghi spiegarono ad Harry il loro piano: far circolare sette Potter, sei dei quali ottenuti tramite la Pozione Polisucco.

Pochi giorni prima, ad una riunione dei Mangiamorte, Piton, sempre seguendo gli ordini che Silente gli aveva impartito, per mantenere la fiducia di Voldemort rivelò a questi la data dell’effettiva partenza di Harry. Piton, segretamente, aveva Confuso Mundungus Fletcher affinché suggerisse il piano dei Sette Potter, in modo da conferire veridicità a quanto raccontato a Voldemort quella sera. Piton non stava facendo il doppio gioco ma voleva far credere a Voldemort di essere ancora dalla sua parte.

Intanto, a Privet Drive, Hermione, Ron, i gemelli Weasley, Fleur e Mundungus assunsero le sembianze di Harry, vestendosi tutti allo stesso modo. Il vero Harry volò invece insieme ad Hagrid, sulla motocicletta. Poco dopo la partenza, un gruppo di Mangiamorte e Voldemort attaccarono a sorpresa il gruppo, mentre erano in volo sopra il Surrey e nei pressi di Londra, causando scompiglio anche tra i Babbani. Nel tentativo di proteggere il suo padrone, Edvige si parò davanti a lui e fu colpita dall’Anatema che Uccide. Arrivati alla Tana, l’Ordine della Fenice cominciò ad accusare i colpi. Malocchio Moody fu ucciso, così come Edvige, mentre George era solo rimasto ferito ad un orecchio a causa del Sectumsempra scagliato da Piton. Tutti i membri furono interrogati per vedere se qualcuno di loro fosse stata la “talpa” doppiogiochista.

Secondo Ordine della Fenice.jpg

Secondo Ordine della Fenice

La caduta del Ministero

Il 1° agosto 1997 il Ministero della Magia finì ufficialmente nelle mani di Voldemort. Scrimgeour fu rapito e torturato per rivelare la posizione esatta di Harry, che rifiutò di confessare. Per questo fu ucciso freddamente. Una serie di impiegati del Ministero cadde sotto l’effetto della Maledizione Imperius e Dolores Umbridge, evidente sostenitrice del Signore Oscuro, aiutò a tenere le redini del governo. Pius O’Tusoe divenne la marionetta di Voldemort e favorì l’arrivo dei Mangiamorte nel Ministero, ormai non più sicuro. Nel corso dell’anno 1997, infatti, molte leggi verranno sovvertite in favore dei purosangue, costringendo i Nati Babbani a sottoporsi ad interrogatori feroci, spesso iniqui.

Ad inizio agosto, mentre alla Tana si festeggiava il matrimonio di Bill e Fleur, un Patronus di Shacklebolt avvisò dell’imminente arrivo dei Mangiamorte. Ci fu uno scompiglio generale e molti invitati al matrimonio rimasero coinvolti. Prontamente, Harry, Ron ed Hermione si Materializzarono altrove: Tottenham Court Road, a Londra. Hermione aveva previsto l’emergenza ed aveva preparato una borsa con l’Incantesimo Estensibile, in grado quindi di contenere qualunque cosa. Il trio si rifugiò in un locale italiano per discutere i preparativi: la caccia agli Horcrux doveva cominciare al più presto possibile. Pronunciando il nome di Voldemort, un gruppo di Mangiamorte subito si precipitò nel ristorante: poco prima era stata, infatti, ripristinata la Maledizione Taboo che rivela la posizione di chi pronuncia una parola proibita, Voldemort in questo caso.

Il trio combatte contro Dolohov e Rowle, avendo la meglio ma lasciando il locale a pezzi. Senza una meta, Hermione portò i ragazzi all’unico posto sicuro che conosceva: Grimmauld Place 12.

Nel frattempo i Mangiamorte interrogarono alcuni degli invitati al matrimonio di Bill e Fleur, finendo con il bruciare la casa di Dedalus Lux. I genitori di Ninfadora, Ted e Andromeda Tonks, furono torturati in cambio di informazioni. Il regime di Voldemort entrò in vigore in piega regola, reprimendo i Babbani e i mezzosangue. Il nuovo regime prese il controllo di Hogwarts, reinserendo Piton come Preside al posto della McGranitt e scegliendo i Carrow come insegnanti, noti per essere sadici e fanatici.

Infiltrati al Ministero

Nella loro ricerca agli Horcrux, dopo aver scoperto che il medaglione recuperato da Silente era in realtà un falso, Harry, Hermione e Ron usarono la Polisucco per introdursi nel Ministero ed avvicinarsi alla Umbridge, che portava al collo il medaglione. Nel raid che seguì, il trio riuscì a salvare diversi maghi dalle grinfie dei Mangiamorte e dei Dissennatori, recuperò il medaglione e persino l’occhio magico di Moody che fungeva da spioncino su una delle porte. Nella loro fuga, Yaxley riuscì a pedinarli. Fuggendo attraverso i comignoli magici, il trio si portò dietro anche Yaxley. Hermione stava tornando a Grimmauld Place ma, sapendo che Yaxley aveva ormai individuato il loro rifugio (vi era rimasto dentro), la ragazza Materializzò se stessa e gli amici in una foresta lontana.

Attacco a Godric's Hollow

Articolo principaleAttacco a Godric's Hollow (1997)
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La vigilia di Natale del 1997, Hermione e Harry fecero visita al paese natale di lui, Godric's Hollow, e alla tomba dei Potter, visibile solo ai maghi. La casa, distrutta, era rimasta come memoriale. Ron se n’era andato perché il medaglione lo aveva “posseduto” facendolo rivoltare contro Harry. Soli, Hermione ed Harry visitarono la casa di Bathilda Bath. L’anziana signora, in realtà, era morta e quella che conobbero Harry ed Hermione in realtà era solo Nagini trasfigurata. Il serpente attaccò i due amici, che riuscirono a fuggire in tempo, buttandosi di sotto dalla finestra e Materializzandosi altrove. Nella colluttazione con il serpente, Hermione ruppe la bacchetta di Harry e i due ragazzi dovettero condividerla per un po’, finché Ron non tornò con un’extra bacchetta rubata ai Ghermidori.

Attacco a casa Lovegood

Death Eaters attacking the Lovegoods' house.jpg

I Mangiamorte arrivano

Il 30 dicembre 1997, dopo dopo il ritorno di Ron e la distruzione del medaglione, Hermione espresse il desiderio di fare visita a Xenophilius Lovegood per chiedergli informazioni riguardo uno strano simbolo che aveva scorto in un libro, in qualche modo connesso a Le fiabe di Beda il Bardo, Silente, Gellert Grindelwald e Godric's Hollow. Inoltre era anche il simbolo ch eXenophilius indossava alla festa di matrimonio alla Tana.

Nonostante lo scetticismo di Harry, i tre amici andarono a casa Lovegood, cadendo in una trappola. Mentre Xenophilius spiegava loro che il simbolo era quello dei Doni della Morte, raccontando loro anche la Storia dei Tre Fratelli, un gruppo di Mangiamorte, allertati dallo stesso signor Lovegood, si approcciò alla casa. Lovegood, infatti, era stato minacciato per aver sostenuto la causa di Potter e così la figlia Luna era stata rapita e minacciata di essere spedita ad Azkaban. Il trio fu costretto a fuggire, Materializzandosi altrove.

Attacco a villa Malfoy

Gringott

Battaglia di Hogwarts

Duello finale

Conseguenze (dopo il 1998)

Dopo la sconfitta di Voldemort, almeno una ventina di Mangiamorte furono uccisi. Gli altri furono arrestati, eccetto i Malfoy. Circa 55 difensori di Hogwarts furono assassinati nella battaglia finale.

Kingsley Shacklebolt divenne il nuovo Ministro, inizialmente ad interim e poi ad incarico completo. La professoressa McGranitt divenne la nuova preside dell'istituto e si celebrarono diverse feste in quel che restava della Sala Grande.

Negli anni a seguire, Shacklebolt dichiarò che il Ministero non avrebbe più usato i Dissennatori come strumento governativo e li allontanò, dunque, anche da Azkaban. Inoltre, Shacklebolt promosse diverse riforme per far sì che lo stato di sangue non fosse più un discriminante. Hermione si batté per i diritti delle creature magiche ed eradico le leggi a favore dei purosangue. Harry divenne un Auror ed attualmente è a capo del Dipartimento per l'Applicazione della Legge Magica. Ron, invece, andò ad aiutare suo fratello George al negozio dei Tiri Vispi Weasley, che divenne un'enorme fonte di guadagno per la famiglia.

Vittime conosciute

Persona Alleanza Ucciso/a da Causa del decesso Circostanze Quando

Cedric Diggory

[1]

Hogwarts Peter Minus, su ordine di Voldemort Anatema che Uccide Accompagnò Harry Potter al cimitero di Little Hangleton con la Passaporta 24 giugno, 1995

Broderick Bode

[2]

Ministero della Magia Mangiamorte ignoti Strangolato Devil's Snare[2] To prevent him from revealing the Death Eaters' planned theft of a prophecy from the Department of Mysteries Gennaio 1996

Sirius Black

[2]

Malandrini, Ordine della Fenice Bellatrix Lestrange Oltre il Velo Battle of the Department of Mysteries 17 giugno, 1996

Amelia Bones

[3][4]

Ministero della Magia Lord Voldemort Anatema che Uccide A relative of Order of the Phoenix members, and senior official at the Ministry of Magic Estate del 1996

Igor Karkaroff

[5]

Mangiamorte (prima), Durmstrang Mangiamorte Unknown Ucciso per aver tradito i suoi compagni Mangiamorte Luglio

1996

Mrs Abbott

[6]

/ Trovata morta in casa sua Autunno del 1996

Florian Fortebraccio

[5]

Presumibilmente i Mangiamorte Rapito dal suo negozio insieme a Mr Ollivander 1996

Emmeline Vance

[7]

Ordine della Fenice Mangiamorte non specificati Member of the Order of the Phoenix Metà 1996

Albus Dumbledore

[8]

Hogwarts, Order of the Phoenix (founder and leader) Severus Snape, on Dumbledore's own orders Anatema che Uccide As part of his own plan; Dumbledore was already dying and Snape was a spy for the Order of the Phoenix Giugno

1997

Gibbon

[9]

Mangiamorte Thorfinn Rowle Anatema che Uccide Rowle puntava a Remus Lupin durante lo scontro

Charity Burbage

[10]

Hogwarts Lord Voldemort Anatema che Uccide Gruppo di Mangiamorte a Villa Malfoy Luglio 1997

Edvige

[11]

Harry Potter A Death Eater Battaglia dei Sette Potter

Alastor Moody

[12]

Hogwarts, Ordine della Fenice Lord Voldemort

Rufus Scrimgeour

[13]

Ministero della Magia Anatema che Uccide Conquista del Ministero 1° agosto 1997

German family

[14]

/ Anatema che Uccide Uccisi perché non a conoscenza del nascondiglio di Gregorovitch Autunno del 1997

Gregorovitch

[15]

La ricerca di Voldemort per la Bacchetta Invincibile
Gellert Grindelwald Lord Voldemort Anatema che Uccide Same as above 1997

Bathilda Bath

[16]

Voldemort, su suoi ordini Sconosciuta Corpo usato per mascherare Nagini ed intrappolare Harry Potter 1997
Jacob Erland Sconosciuto Reported missing on Potterwatch
Jennifer Winston
Joe Laurie
Joshua Flexson

Ted Tonks

[16]

Order of the Phoenix Ghermidori The search for "Mudbloods" and "blood traitors" Primavera del 1998

Dirk Cresswell

[16]

Ministry of Magic, Slug Club alumnus

Gornuk

[16]

Gringotts

Peter Minus

[17]

Marauders (betrayed), Mangiamorte Ucciso dalla sua mano d'argento Strangolamento Aveva un debito con Harry Potter

Dobby

[18]

Hogwarts, Harry Potter Bellatrix Lestrange Stabbed with a thrown knife while Disapparating Fuga dalla Villa Malfoy
Bogrod, and Griphook, and many other Goblins and Guards[19] Gringotts Dragon of Gringotts /
Voldemort
Destruction of Gringotts / Anatema che Uccide Gringotts Break-in
Vincent Tiger Mangiamorte Se stesso (per sbaglio) Ardemonio Battaglia di Hogwarts, la maledizione è andata fuori controllo, distruggendo la Stanza delle Necessità e il diadema-Horcrux 2 maggio, 1998

Lavanda Brown

Hogwarts Fenrir Greyback Attacco di un lupo mannaro, non fatale Battaglia di Hogwarts

Fred Weasley

[20]

Esercito di Silente, Hogwarts, Ordine della Fenice Sconosciuto Esplosione Battaglia di Hogwarts

Remus Lupin

[21]

Malandrini, Ordine della Fenice Antonin Dolohov Duello

Nymphadora Tonks

[21]

Ordine della Fenice, Ministero (Auror) Bellatrix Lestrange[22]
Colin Canon Hogwarts Sconosciuto Sconosciute

Severus Piton

[23]

Doppia spia: Order of the Phoenix and Hogwarts (primary loyalties) and the Death Eaters Nagini su ordine di Voldemort Morso di Nagini

Nagini

[24]

Mangiamorte (Horcrux) Neville Paciock Decapitata con la Spada di Godric Grifondoro

Bellatrix Lestrange

[24]

Mangiamorte Molly Weasley Maledizione sconosciuta
Tom Marvolo Riddle/Lord Voldemort[24] Mangiamorte (fondatore e leader) Se stesso, Harry Potter Ritorno dell'Anatema che Uccide Battaglia di Hogwarts, Duello finale con Harry Potter

Curiosità

Note

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  21. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore DH33
  22. "A transcript of a web chat with J.K. Rowling" from The Leaky Cauldron
  23. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore DH32
  24. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore DH36

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