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Harry Potter e la Camera dei Segreti

Da Italian Harry Potter Wiki.

Harry Potter e la Camera dei Segreti è il secondo capitolo della saga di Harry Potter, che narra le avventure del secondo anno di Harry alla scuola di Hogwarts. Il libro è stato pubblicato nel 1998, con il titolo originale di Harry Potter and the Chamber of Secrets in Inghilterra, per poi essere pubblicato in Italia nel 1999.

Indice

[modifica] Dedica

«A Séan P.F. Harris,
artista della fuga
e amico dei temporali.»

(Incipit di Harry Potter e la camera dei segreti.)


[modifica] Capitoli

  1. Il peggior compleanno
  2. L'avvertimento di Dobby
  3. La Tana
  4. Alla libreria Il Ghirigoro
  5. Il Platano Picchiatore
  6. Gilderoy Allock
  7. Mezzosangue e mezze voci
  8. La Festa di Complemorte
  9. La scritta sul muro
  10. Il Bolide fellone
  11. Il Club dei Duellanti
  12. La Pozione Polisucco
  13. Il diario segretissimo
  14. Cornelius Caramell
  15. Aragog
  16. La Camera dei Segreti
  17. L'Erede di Serpeverde
  18. Un premio per Dobby

[modifica] Trama

[modifica] L'avvertimento di Dobby

Dopo la fine dell'anno scolastico, Harry trascorre un intero mese senza avere, suo malgrado, alcun contatto con il mondo esterno: non ha infatti ricevuto alcuna lettera dai suoi amici, e gli zii fanno il possibile per nasconderlo agli occhi dei vicini, nascondendogli tutto il materiale scolastico e non permettendogli di fare alcun riferimento al mondo magico. Il giorno del suo compleanno, il 31 luglio, è un giorno molto importante per i Dursley, ovviamente non per la ricorrenza ma per l'arrivo a cena di un ricco costruttore con la moglie durante la quale Harry sarebbe dovuto rimanere chiuso in camera senza dar segno della propria esistenza.

All'ora prestabilita, Harry si precipita in camera sua scoprendo la presenza di una creatura estranea: un piccolo elfo domestico, vestito con un misero straccio marrone, dagli enormi occhi verdi sporgenti. L'elfo si presenta come Dobby e riferisce ad Harry di avere un'importante notizia da riferirgli, interrompendosi più volte commosso per la gentilezza di Harry, abituato com'è l'elfo ad essere trattato da schiavo dai suoi padroni; Dobby riferisce ad Harry l'esistenza di un pericolo mortale ad Hogwarts e cerca invano di convincerlo a non tornare alla scuola di magia,. Harry, scoprendo che Dobby aveva anche intercettato le sue lettere per indurlo a non tornare, rifiuta, e Dobby, in un estremo tentativo di convincerlo, si reca nella cucina e pratica un incantesimo di Librazione sul dolce, facendolo spiaccicare sul pavimento.

Dobby scompare e la colpa dell'accaduto viene attribuita inevitabilmente ad Harry. La serata, già compromessa, viene inesorabilmente rovinata dall'arrivo di un gufo postino, che terrorizza la signora Mason, la quale fugge via. La lettera contiene un'ammonizione ufficiale dell'Ufficio dell'uso Improprio delle Arti Magiche, che attribuisce la colpa dell'incantesimo eseguito al ragazzo (ai minorenni non è concesso l'uso di magia). Zio Vernon, infuriato per il naufragio dell'affare, rinchiude Harry in camera promttendogli che non sarebbe mai più tornato ad Hogwarts.

[modifica] La Tana

Quando tutto sembra perduto, durante la notte, Harry vede Ron, Fred e George Weasley, a bordo di una Ford Anglia volante, fuori dalla finestra inferriata della stanza. I tre Weasley sono venuti per liberare Harry, dopo che lui non aveva potuto rispondere alle loro lettere: Fred e George riescono ad entrare dalla finestra ed aprono la camera con una forcina da capelli per andare a prendere tutto il materiale scolastico; ma quando l'impresa pare compiuta, Edvige sveglia i Dursley e zio Vernon fa del suo meglio per impedire ad Harry di fuggire afferrando Harry a mezz'aria, ma i Weasley riescono a salvare Harry e a partire verso la Tana, la loro casa.

Durante il viaggio, dopo che Harry riferisce l'accaduto di Dobby a Ron ed ai gemelli, questi ipotizzano che Dobby sia stato mandato da qualcuno per una mera burla, probabilmente dai Malfoy. Giunti alla Tana, i Weasley cercano di non farsi scoprire dalla madre, cui non hanno riferito di essere andati nottetempo a prendere Harry con una macchina truccata, ma lei li scopre comunque e li rimprovera aspramente, pur felice di incontrare Harry. Il ragazzo vive così fino alla fine delle vacanze alla Tana, dove può conoscere, oltre alla madre Molly, anche il padre dei Weasley, Arthur, e la sorella minore Ginny, prossima al suo primo anno ad Hogwarts, che mostra tutti gli evidenti segni di una cotta per Harry.

[modifica] Alla libreria Il Ghirigoro

Negli ultimi giorni festivi arriva la lista dei libri scolastici, molto più numerosi degli anni precedenti, ed Harry deve perciò recarsi assieme alla famiglia Weasley a Diagon Alley. Il mezzo utilizzato per recarsi nel posto è però totalmente sconosciuta ad Harry: essi utilizzano infatti della polvere volante, che permette di viaggiare di camino in camino. Harry, inesperto, invece di giungere a Diagon Alley finisce in un negozio di Notturn Aley, stradina dedicata alle Arti Oscure. Mentre Harry cerca di fuggire dal negozio senza lasciar tracce, nel negozio entra Draco Malfoy con il padre Lucius; Harry, nascosto da un armadio, lo sente parlare con il commerciante di una vendita di oggetti Oscuri.

Quando i Malfoy escono, Harry può uscire dal negozio, completamene smarrito nella sconosciuta stradina; ma con sua fortuna viene in suo soccorso Hagrid, il quale, trovatosi a Notturn Alley per procurarsi un repellente per lumache carnivore, porta Harry in salvo a Diagon Alley dai Weasley, con cui c'è anche Hermione, alla libreria Il Ghirigoro. La libreria è molto affollata in occasione dell'arrivo di Gilderoy Allock, giovane scrittore autore di molti libri di testo dell'anno in corso ad Hogwarts. Allock, nel presentare la sua ultima autobiografia al pubblico, si accorge della presenza di Harry e lo invita a salire sul palco assieme a lui, annunciando alla folla di essere stato designato come docente di Difesa contro le arti oscure ad Hogwarts, al posto del defunto Raptor.

Liberatosi a fatica di Allock, Harry s'imbatte in Draco Malfoy, che lo canzona per essere andato sulla prima pagina dei giornali anche solo andando in una libreria: Ginny e Ron cercano di difendere Harry, ma subito dopo, alla presenza di Harry, Ron, Ginny e Arthur Weasley arriva Lucius, che comincia ad insultare malignamente i Weasley. Il signor Weasley cede alle provocazioni del signor Malfoy e si scatena una rissa fra i due, sotto gli occhi dell'intera libreria. I due, entrambi conciati male, vengono separati da Hagrid; ma Lucius Malfoy, che in precedenza aveva preso un consunto libro di seconda mano dal calderone di Ginny per evidenziare la povertà dei Weasley, lo ripone nel calderone della ragazza assieme ad un altro libro. Nessuno, però, se ne accorge.

[modifica] Il Platano Picchiatore

Arriva il primo settembre, giorno del rientro ad Hogwarts, e con tutta la buona volontà i Weasley giungono al Binario a meno di dieci minuti dalla partenza dell'Espresso. Ad Harry e Ron, che avrebbero dovuto varcare la barriera per ultimi, accade però qualcosa di più che insolito: la barriera che conduce al binario è bloccata, e i due ragazzi perdono il treno. L'unica via di scampo sta in quella Ford Anglia volante che Ron aveva utilizzato assieme a Fred e George per prelevare Harry da Privet Drive; così Ron si mette alla guida dell'auto volante ed attiva il congegno d'invisibilità, che però è evidentemente difettoso.

Dopo aver trovato il treno, il viaggio procede in una relativa calma fino all'arrivo ad Hogwarts. La macchina mal sopporta il duro viaggio compiuto e comincia a dare le bizze proprio all'arrivo, facendo scontrare Harry e Ron con un grande albero del parco. Quando il peggio pare passato, l'albero prende vita e comincia a colpire i due ragazzi con i suoi giganteschi rami: i due ne escono vivi per poco, ma in compenso l'auto fugge via nella foresta. Harry e Ron sono comunque arrivati tutti interi ad Hogwarts, ma la loro assenza non è sfuggita al professor Piton, che convoca la professoressa McGranitt per decidere la punizione che spetta ai due, sicuro di ottenere l'espulsione dei due; ma la McGranitt, assieme a Silente, decide di non espellere Harry e Ron e di limitarsi ad una punizione e ad una lettera ai parenti.
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