Wikia

Italian Harry Potter Wiki

Corinna Corvonero

Discussione0
1 355pagine in
questa wiki
P
Corinna Corvonero
Cosetta Corvonero
Informazione biografica
Titolo/i

professoressa

Informazione fisica
Specie

Umano

Sesso

Femminile

Capelli

Neri

Informazione di famiglia
Parenti
Caratteristiche magiche
Affiliazione
Occupazione

Co-Fondatrice di Hogwarts

Casa

Corvonero

Lealtà

Hogwarts

Cosetta Corvonero(Precedentemente Cosetta Corvonero)(Precedentemente Priscilla Corvonero)(ing: Rowena Ravenclaw) fu una Strega. Il suo motto  era "Un ingegno smisurato per il mago è dono grato", frase che si trova incisa sotto il busto di pietra che regge il diadema nella Torre di Corvonero. Non si dice che fosse una strega molto potente ma era rinomata e corteggiata per la sua bellezza e intraprendenza.

BiografiaModifica

Fondatrice HogwartsModifica

Cosetta Corvonero era una strega scozzese che visse nel Medioevo. Era una donna molto bella e creativa. Cosetta Corvonero aveva un diadema che amplificava l'intelligenza del mago o strega che lo indossava  su cui era incisa la frase "Un ingegno smisurato per il mago è dono grato" (questo diadema venne successivamente trasformato in un Horcrux). Insieme ai suoi amici, Godric Grifondoro, Tosca Tassorosso e Salazar Serpeverde, fondò la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Cosetta era la fondatrice della omonima casa (Corvonero), e sceglieva i suoi studenti secondo al loro ingegno. Qualche tempo dopo la fondazione di Hogwarts, Cosetta ebbe una figlia che chiamò Helena. Un giorno Helena rubò il diadema della madre perché gelosa della sua bellezza, e lo nascose in una foresta in Albania. Cosetta si accorse della scomparsa del diadema e della figlia, e se ne preoccupò molto. questa preoccupazione portò Cosetta alla malattia. La malattia non demorse la strega a mollare le ricerche della figlia: Cosetta chiamò il suo amante, il Barone Sanguinario, e gli chise di cercare sua figlia. Il Barone, per amore di Cosetta, cercò in lungo e in largo Helena. Quando la raggiunse, le chiese per amor della madre di rincasare, ma Helena, perfida e gelosa, rifiutò rispondendo sgarbatamente. Il Barone furioso la uccise, ma quando si accorse del terribile omicidio commesso, si suicidò dal senso di colpa. Così Cosetta morì di crepacuore senza mai vedere il Barone amato e la figlia.

CuriositàModifica

  • Nella prima traduzione italiana, il suo nome è stato 'Priscilla Pecoranera'. Nel quinto libro, il cognome è stato cambiato in 'Corvonero'. Nella nuova traduzione, per mantenere l'allitterazione che appare in tutti i nomi dei fondatori, il suo nome è stato cambiato in 'Corinna Corvonero'. Nel doppiaggio italiano dei film è chiamata 'Priscilla'.