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Albus Silente

Da Italian Harry Potter Wiki.

Albus Percival Wulfric Brian Silente, di solito chiamato Albus Silente o, nell'originale inglese, Albus Dumbledore, è un personaggio immaginario della saga di romanzi fantasy di Harry Potter, scritta e ideata da Joanne Kathleen Rowling.

Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, incarna molti dei valori e dei tratti tipici del classico "mago buono" ed è stato paragonato a Gandalf e ad alcune rappresentazioni del mago Merlino: è molto saggio, ma anche eccentrico e ironico, e sono queste ultime due caratteristiche a renderlo unico.

Il successo legato all'identità misteriosa della sua figura è enorme. Il suo nome è difatti diventato leggendario in molti paesi del mondo e attraverso il velo di mistero che circonda la sua figura, e che si dirada solo nell'ultimo romanzo della serie Harry Potter e i Doni della Morte, la maestria di J. K. Rowling l'ha resa una delle figure più controverse della letteratura inglese ed estera, in tutto il mondo.

Indice

[modifica] Descrizione fisica

Come descritto nel brano, Silente è molto alto e magro, con capelli bianchi e lunghi, così come la barba, talmente lunga che spesso la infila nella cintura della veste come se fosse una cravatta. Porta un paio di occhiali con lenti a mezzaluna e i suoi occhi sono azzurri e profondi; spesso le sue dita sono descritte come "molto lunghe", il che è un dato importante, poiché lo sono anche le dita di Lord Voldemort: dunque, la lunghezza delle dita sembra essere un tratto distintivo dei maghi molto potenti. Dalla storia si apprende inoltre che ha una cicatrice sul ginocchio, che raffigura una piantina esatta della metropolitana di Londra[1]. Per quanto sia molto anziano, spesso mostra di possedere una forza sorprendente.

[modifica] Biografia

[modifica] Famiglia e adolescenza

Silente viene presentato nel romanzo Harry Potter e la pietra filosofale quando è già molto anziano: i dettagli sulla sua infanzia e adolescenza vengono rivelati soltanto nel settimo libro, Harry Potter e i Doni della Morte.

Nato il 25 agosto del 1881,[2] figlio di Kendra e Percival Silente, Albus aveva un fratello dotato di poteri magici, Aberforth Silente, futuro proprietario del pub Testa di Porco a Hogsmeade, ed una sorella, Ariana, con problemi psicologici causati dall'aggressione in giovane età da parte di tre Babbani. Suo padre, cercando vendetta, attaccò i tre, e per questo venne rinchiuso ad Azkaban. Non tentò di scagionarsi chiarendo i motivi della sua aggressione poiché temeva che, rivelando la situazione di Ariana, questa sarebbe stata considerata pericolosa e rinchiusa all'ospedale San Mungo per malattie e ferite magiche.

Dopo l'arresto di Percival la famiglia Silente si trasferì a Godric's Hollow dove, a causa dell'atteggiamento della madre, si ritrovò isolata dal resto della comunità. Kendra morì per mano di sua figlia, quando questa rimase preda di un attacco più forte del solito e non vi era nessuno che le potesse badare. Qui dopo la morte della madre fu costretto a rimanere a badare alla sorella col fratello Aberforth. Nel momento in cui Albus si sentiva ormai finito, costretto ad una vita in cui non avrebbe potuto ottenere ciò che meritava in quanto mago dalle grandi capacità, incontrò Gellert Grindelwald [3] (futuro mago oscuro) con cui fraternizzò allo scopo di conquistare il potere sul mondo dei babbani, il cui destino sarebbe stato quello di essere assoggettati ai maghi. L'autrice ha ufficialmente reso noto, in seguito all'uscita dell'ultimo romanzo della serie, che in realtà Silente era legato a Grindelwald da un sentimento di amore (Silente è infatti omosessuale, anche se la cosa non viene mai resa nota nei libri) che gli impedisce fino all'ultimo di giudicarlo in maniera obiettiva per le sue aspirazioni malvage.

La morte della sorella, causata da uno scontro tra i due fratelli Silente e Grindelwald, ed uno scontro col fratello, tuttavia, causarono un cambio di prospettiva in Albus e la fuga da parte di Grindelwald.

A Hogwarts, Albus fu smistato nella casa di Grifondoro.

Le grandissime capacità magiche di Silente vengono scoperte già da giovane: la professoressa Marchbanks, infatti, afferma nel quinto libro di averlo esaminato in Incantesimi e in Trasfigurazione e ammette di "non aver mai visto nessun altro fare cose simili con una bacchetta". Dopo aver conseguito il diploma, Silente torna a Hogwarts per insegnare Trasfigurazione ed è proprio in questo periodo della sua vita che incontrerà ed inizierà a tenere sott'occhio l'allora undicenne Tom Orvoloson Riddle (Tom Marvolo Riddle).

In seguito diverrà Preside di Hogwarts, succedendo ad Armando Dippet.

[modifica] Capacità magiche e riconoscimenti

Insignito dell'Ordine di Merlino di Prima Classe, Silente è famoso per aver lavorato insieme al suo collega Nicholas Flamel, creatore della Pietra Filosofale, per aver scoperto i dodici modi per usare il sangue di Drago, per la capacità di evocare il "Fuoco Gubraitiano" (un fuoco magico che non si spegne mai) e per aver sconfitto il mago del male Grindelwald. E' lui ad aver creato il suo spegnino o Deluminatore con cui spegne le luci diverse volte, il suo spegnino inoltre viene dotato di un incantesimo che permetterà a Ron una volta che lo avrà ereditato di riuscire a ritrovare ovunque Harry ed Hermione. Universalmente è considerato il mago più grande di tutti i tempi, tanto per i suoi poteri e per la sua intelligenza quanto per la sua fibra morale.

La sua fama gli avrebbe permesso di diventare Ministro della Magia, ma ha rifiutato l'incarico perché ha preferito restare a Hogwarts come Preside. È anche l'inventore di un nuovo metodo di comunicazione via Patronus [4], e il suo animale da compagnia è una fenice (Fanny). Silente è un ottimo Legilimens e Occlumante; sa parlare il linguaggio delle Sirene (Maridese, Sirenesco o Marino a seconda della traduzione). Muove la bacchetta con grande rapidità e la forza magica che sprigiona è tale da far rizzare i capelli, nel quinto libro riesce a tener testa a Voldemort in uno scontro magico e nel sesto riesce a superare tutte le difese apportate da Voldemort stesso al fine di proteggere il suo medaglione diventato Horcrux. Inoltre, come si apprende dal sesto libro (Harry Potter e il Principe Mezzosangue) è perfettamente in grado di nuotare con un impeccabile stile a rana nonostante la sua mano fosse stata carbonizzata a causa della maledizione di Voldemort posta sull'anello dei Gaunt, che insieme era un Horcrux e un Dono della Morte, precisamente la Pietra della Resurrezione.

Silente è anche il presidente del Wizengamot, ovvero il tribunale supremo dei Maghi. La sua sede si trova a Londra, presso il Ministero della Magia, allo stesso piano dell'Ufficio Misteri. Nel quinto libro viene radiato e gli viene tolta anche la presidenza della Confederazione Internazionale dei Maghi poiché ha diffuso la notizia del ritorno di Voldemort, ma alla fine grazie ad Harry gli vengono restituiti i meriti. Silente afferma comunque che l'unico riconoscimento di cui veramente gli importi è la presenza nella raccolta di figurine delle Cioccorane.

[modifica] Silente e Hogwarts

Silente inizia a insegnare Trasfigurazione a Hogwarts circa nel 1891, secondo una cronologia creata dai fan (che chiaramente non funziona, visto che ha solo 10 anni, in base alla data di nascita data dall'autrice); in seguito ne diventa il Preside, succedendo ad Armando Dippet. Nella comunità magica è considerato un ottimo Preside; tuttavia per due volte nel corso della serie ha perso momentaneamente l'incarico. La prima volta è stata nel secondo libro, quando Lucius Malfoy persuade i dodici consiglieri della scuola a licenziarlo a causa degli attacchi di un Basilisco all'interno della scuola. Alla fine dello stesso libro, dopo l'uccisione del Basilisco da parte di Harry, Silente ottiene nuovamente l'incarico, scoprendo tra l'altro che Malfoy aveva ricattato gli altri consiglieri, minacciandoli di maledire le loro famiglie.

Durante il quinto anno di Harry a Hogwarts, Dolores Umbridge, la nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure e Inquisitore Supremo di Hogwarts, cerca di licenziare Silente con il motivo, infondato, della creazione da parte di lui di un esercito di ragazzi contro il Ministero della Magia. Dopo l'attacco di Voldemort al Ministero, l'allora Ministro della Magia Cornelius Caramell rimuove la Umbridge, che nel frattempo era diventata Preside, dagli incarichi a Hogwarts.

[modifica] Silente e Voldemort

Silente incontra per la prima volta Tom Orvoloson Riddle, il futuro Lord Voldemort, quando questi è ancora bambino, nell'orfanotrofio dove era vissuto fino ad allora. Silente si reca all'orfanotrofio per offrirgli un posto da studente a Hogwarts; riesce nell'intento, accorgendosi però immediatamente che quel bambino ha qualcosa di "strano" anche per un mago.

Durante la permanenza di Tom ad Hogwarts, Silente lo tiene sott'occhio, e riesce anche a convincere l'allora Preside Armando Dippet a negargli la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure che Tom aveva richiesto appena ricevuto il diploma.

Silente, durante un incontro di lavoro con Sibilla Cooman, assiste per caso alla formulazione di una profezia, nella quale veniva predetta la caduta di Voldemort causata da un bambino. Severus Piton riesce ad origliare una parte di questa profezia, riferendola al suo signore, Voldemort. Quest'ultimo decise che la profezia riguardava Harry Potter, e quindi cercò invano di ucciderlo.

In seguito all'ascesa di Lord Voldemort e al suo crescente potere, Silente fonda l'Ordine della fenice, per contrastarlo ed opporsi ai suoi seguaci, i Mangiamorte. Egli è inoltre il Custode Segreto della base operativa dell'Ordine, che si trova nella vecchia casa della famiglia Black (al numero 12 di Grimmauld Place) ed è custodita dall'elfo domestico Kreacher. Nel mondo magico corre la voce che Silente sia l'unico mago che Voldemort abbia mai temuto. Silente è anche l'unico mago che ha il coraggio di chiamare Voldemort con il suo vero nome, Tom, come nel quinto libro nell'atrio del Ministero della Magia. Qui Silente parla e duella con Voldemort senza nessun timore, riuscendo ampiamente a tenergli testa.

Silente fa l'importantissima scoperta degli Horcrux di Voldemort e ne distrugge uno, l'anello di Orvoloson Gaunt, nonno materno di Tom. Harry a sua volta ne aveva distrutto uno nel secondo libro, il diario che aveva attirato Ginny nella Camera dei segreti. In seguito Silente comunica quest'informazione a Harry che andrà con lui a cercare e distruggere un altro Horcrux, il medaglione di Serpeverde. Alla fine del sesto libro Harry si accorge tuttavia che quello per cui lui e Silente hanno rischiato la vita non è un Horcrux. Era stato infatti già sostituito da un altro personaggio, Regulus Arcturus Black.

[modifica] Vecchiaia

Come nota Severus Piton, Silente invecchia sempre più rapidamente. Nel sesto libro della saga afferma che "i suoi riflessi non sono più quelli di una volta".

Alla fine dello stesso libro, ambientato nel 1996-1997,[2] dopo aver attentamente valutato il piano della sua morte, si lascia uccidere da Severus Piton.

Tutto il mondo magico partecipa al funerale del grande mago. Perfino le creature magiche che abitano la Foresta Proibita e il lago nero si fermano a rendere omaggio alla tomba bianca di Silente, che si trova, secondo i suoi desideri, all'interno del perimetro della scuola che tanto amava. Addirittura la perfida Dolores Umbridge, che l'anno prima aveva accusato Silente di cospirazione contro il Ministero della Magia e strappato il ruolo di preside tra le tante altre cose, partecipa al funerale, anche se per mera formalità. Silente quindi muore alla veneranda età di 115 anni.

[modifica] Significati del nome

Nei libri della Rowling i nomi nascondono un significato (come del resto è usuale nelle favole), specie se si tratta di un personaggio fondamentale per la storia come Albus Silente (in originale Albus Dumbledore). Nel nome originale del preside di Hogwarts possiamo ritrovare significati profondamente legati alla tradizione britannica che, per un'autrice che ha avuto una formazione classica, non sono dovuti al caso. Segue l'analisi del nome nella sua versione originale Albus Percival Wulfric Brian Dumbledore: in italiano si è scelto di tradurre il cognome in "Silente" in quanto filtra "l'aura di superiore saggezza" e ai traduttori "è sembrato più autorevole di tutte le variazioni possibili suggerite dall'originale" (dalla Nota alla traduzione italiana nell'introduzione dei libri [5]). L'autrice, a proposito di questa traduzione, ha dichiarato: "La traduttrice si è basata sulla parola dumb nel cognome, che significa muto". In realtà, come fa notare la Rowling,[6] dumbledore è una forma antica della parola bumblebee,[7] che significa bombo[8] (a volte impropriamente tradotto calabrone). "L'ho scelto perché avevo l'idea di questo mago [...] sempre in movimento. [...] Per me il nome Silente è una totale contraddizione. Ma il libro è molto popolare anche in Italia, il che significa che la cosa non disturba per niente gli italiani!" [9].

  • Albus deriva dall'aggettivo latino che significa "bianco" e ricorda anche Albion un nome molto antico di tradizione arturiana per "Britannia".
  • Percival è colui il quale, fra i cavalieri di Re Artù impegnati nella ricerca del Santo Graal, riuscirà a trovare la preziosa coppa. Un altro personaggio della serie porta questo nome: Percy Weasley (fratello maggiore di Ron).
  • Wulfric può prestarsi ad una interessante speculazione linguistica che collegherebbe Silente con il poema britannico di Beowulf: Beowulf infatti ha il significato di "orso potente" (beo) e "lupo" (wulf), mentre il secondo nome di Silente può essere diviso in "lupo" e "potere, autorità-governo" (rule). In questa similitudine Silente è l'eroe Beowulf mentre Grindelwald è il nemico Grendel.
  • Brian è un nome da associare ai re nella tradizione celtica, in particolare irlandese. Brian Boru era il sovrano d'Irlanda nell'antichità.
  • Dumbledore è la parola in inglese antico per "bombo" (vedi sopra). Ma la parola ha un altro possibile significato che si riferisce ad una particolare foggia di cappello, in voga a Londra alla fine del XIX secolo. Se si considera questa possibilità il nome assumerebbe il significato di "bianco cappello" che in inglese è il termine usato per identificare l'eroe di una storia (derivato dal fatto che nei western americani, il cowboy buono portava sempre un cappello bianco) e non parrebbe affatto strano che l'autrice abbia chiamato il suo grande eroe del bene White Hat.

[modifica] Note

  1. Harry Potter e la pietra filosofale, capitolo 1.
  2. 2,0 2,1 Template:Cita web
  3. Template:Cita web
  4. Fonte: sezione FAQ del sito della scrittrice
  5. Leggibile qui
  6. Template:Cita web
  7. Definizione di dumbledore su Wikizionario
  8. Template:Cita web
  9. Estratto da Conversazione con J. K. Rowling
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